Adolescenza e creatività

VeronaIn – 5 marzo 2019

Il prof. Marcus Fingerle mette  in luce il tema maggiormente trattato nel seminario “L’io e lo sviluppo dell’essere umano fino al 21° anno di vita” del 23 febbraio 2019 promosso da Arte dell’Io e Umanità.

Il grande filosofo russo Pavel Florenskij in una lettera alla figlia Olga scrive che la creatività consiste nella conservazione dell’adolescenza in età adulta. Pertanto egli considera l’adolescenza non soltanto come un periodo della vita circoscritto da un punto di vista temporale ma come una forma mentis che rende possibile una certa mobilità nei confronti dell’esperienza. Tale mobilità si annuncia nella pubertà in virtù del fatto che a quest’età comincia a dischiudersi la coscienza dell’io ovvero dell’autodeterminazione biografica. Il ragazzo e la ragazza percepiscono il corpo della memoria costituito dall’insieme delle abitudini e delle acquisizioni che vanno dalla buone maniere, alle conoscenze, ai valori morali, estetici e religiosi come il passato, il già divenuto, come ciò che sono diventato. Ma ora sorge la domanda: di là da ciò che sono diventato o da ciò che mi hanno fatto diventare, chi sono io?  (continua a leggere sul sito di VeronaIn)