Astrid Lindgren, scrittrice

Nasce il 14 novembre 1907 a Näs/Småland (Svezia) e muore il 28 gennaio 2002 a Stoccolma.

Per Astrid Lindgren il gioco è la parola chiave dell´infanzia.

Non è mia intenzione educare né influenzare i bambini con i miei libri […]. L’unica piccola speranza che oso avere è che i miei libri possano contribuire alla formazione di un atteggiamento più solidale, umano e democratico nei bambini.

Non voglio dire che è facile essere felice, ma mi sono accorta che la felicità deve sorgere da sé stessi, non viene dalle altre persone che ti stanno attorno.

Astrid Anna Emilia Ericson è la seconda di quattro figli e trascorre l’infanzia felice e spensierata nella fattoria della famiglia. Fin da piccola Astrid ama ascoltare storie emostra talento per la scrittura. La sua meravigliosa infanzia, i giochi, la natura, i luoghi fantastici sono la principale fonte di ispirazione per i suoi libri.

Uscire dall’infanzia è stata per lei un’esperienza dolorosa. Molto giovane, all’età di 19 anni, diventa madre. Vive la sofferenza, la solitudine, la fame e profondi sensi di colpa nei confronti di suo figlio Lars, che deve dare in affidamento per i primi anni di vita, e che la accompagneranno anche dopo la morte dello stesso. In questo periodo doloroso sviluppa in sé il suo vero e profondo interesse per i bambini. Quando Lars ha 3 anni lo riprende con sé, anche se passa un periodo di grande difficoltà, che affronta con tanto coraggio, come tante altre prove della sua vita.

La sua attività di scrittura inizia parecchi anni dopo: con il suo libro Pippi Calzalunghe diventerà famosa. Pubblica circa cento tra libri e racconti, pieni di umorismo e di grande profondità: alcuni trattano il tema della morte, come Fratelli CuordileoneMio, piccolo Mio.

Dopo i 70 anni diviene un’attivista in ambito politico e sociale, per esempio contro la guerra in Vietnam, le armi nucleari, ogni forma di violenza (specialmente contro le punizioni corporali ai bambini), la protezione degli animali. È attiva anche nell’impegno civile fino a un’età avanzata. Ha avuto tanto successo e tanti riconoscimenti, tra cui il premio Nobel per la letteratura nel 1978 e il premio Nobel alternativo nel 1994.

Libro consigliato: Annalisa Comes, Astrid Lindgren, Una vita dalla parte dei bambini

a cura di Bernadett Kelderer