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Lo sguardo che cura – viaggio alla scoperta del ragazzo adolescente in quattro tappe – 3a tappa

Novembre 22 @ 18:00 - 19:30

LO SGUARDO CHE CURA – ciclo di quattro incontri online

“Viaggio alla scoperta del ragazzo adolescente in quattro tappe”

a cura di Ombretta Brendolan e Cristiana Linetti

 

Martedi 22 novembre, 18.00 – 19.30

3° TAPPA / La comprensione

La nuova nascita. Nostalgia del passato, richiamo dal futuro e il calore necessario perché l’Io possa venire alla luce.

Ci concentreremo sull’analisi dei sentimenti contrapposti che caratterizzano la crisi adolescenziale (dalla nostalgia del passato al richiamo dal futuro) e proporremo alcune esperienze che ci avvicinino empaticamente al sentire dell’adolescente in un’ottica di com-prensione . Parleremo delle parole, dei gesti, dei contesti, delle esperienze, dei pensieri e delle azioni che riscaldano

come anche dei “centri di calore” verso i quali ci ha introdotto Marcus.

 

Programma completo dei quattro incontri

 

ISCRIZIONE

Per partecipare ai tre incontri – 8 e 22 novembre, e 6 dicembre – è necessario fare esplicita domanda di ammissione all’associazione, versare la quota associativa ordinaria annuale di € 20, ed essere ammessi come soci e quindi versare la quota prevista di €60 euro per l’intero ciclo di incontri (più IVA nel caso di richiesta fattura).

La domanda di ammissione a socio e il modulo di iscrizione ai tre seminari vanno compilati online entro il 5 novembre 2022:

Il versamento va effettuato sul conto corrente bancario intestato ad Arte dell’Io e Umanità (Banca Etica, IBAN IT90 C050 1811 7000 0001 2210 985) indicando nella causale il proprio nome, cognome e la dicitura “Quota associativa 2022 + Seminario Lo sguardo che cura”.

Per agevolarne l’accesso, ai giovani fino ai 28 anni viene riconosciuta una riduzione del 50% sulla quota di iscrizione, la quale ammonta quindi a €30, cui va aggiunta la quota associativa di € 20.

 

REGISTRAZIONI

Nell’impossibilità di partecipare al seminario, è possibile richiedere le registrazioni dei quattro incontri. Queste registrazioni riporteranno la parte seminariale degli incontri, e non conterranno interventi e lavori di condivisione tra i partecipanti online. La domanda per ricevere questi contenuti, si trova a questo collegamento:

Il costo per la registrazione dell’intero ciclo di appuntamenti è di 60 euro (più IVA nel caso richiedeste la fattura) a cui si sommano 20 euro per la quota associativa ordinaria annuale ad Arte dell’Io e Umanità. Il versamento va effettuato sul conto corrente bancario intestato ad Arte dell’Io e Umanità (Banca Etica, IBAN IT90 C050 1811 7000 0001 2210 985) indicando nella causale il proprio nome, cognome e la dicitura “Quota associativa 2022 + registrazioni Lo sguardo che cura”.

 

RELATRICI

Ombretta BrendolanSono Ombretta Brendolan, ho  48 anni, sono sposata con Stefano e sono mamma di Michele che ha 17 anni e di Elisa che ne ha 12. Mi sono avvicinata all’Antroposofia  collaborando come educatrice presso la scuola Waldorf di Ferrazze a Verona. Ho approfondito  lo studio della pedagogia steineriana e lo studio dei temperamenti umani, delle fiabe e della comunicazione per immagini e dell’arte alla luce dell’antroposofia  come strumenti educativi e la ricerca in questo ambito,  che sento appartenermi nell’intimo, è diventato il riferimento e il filo conduttore che accompagna e si intreccia ad ogni altro ambito della mia ulteriore formazione. Mi sono laureata in pedagogia presso l’Università di Verona ed ho collaborato con l’Istituto di terapia familiare di Verona creando “SELE”, lo Spazio Espressivo Ludico Educativo per bambini e ragazzi che gestisco come professionista autonoma  da circa vent’anni. Con la frequentazione del Master di Mediazione Familiare a indirizzo sistemico presso l’Università di Verona ho approfondito le tematiche relative alle relazioni familiari e genitoriali e al conflitto di coppia. Successivamente e a tutt’oggi intervengo come didatta allo stesso Master nella sezione di formazione pedagogica ed ho inoltre formulato un pacchetto formativo di approfondimento, su richiesta degli studenti, al quale è possibile accedere parallelamente alla frequentazione del master o su richiesta autonoma dopo un colloquio conoscitivo. La Comunicazione Empatica di Rosemberg  è uno degli altri ambiti di autoformazione che amo coltivare in modo permanente come anche la musica e il cucito creativo. Presso l’Università Cà Foscari di Venezia ho ricevuto formazione per coordinare il progetto SFP che ha ospitato circa 60 famiglie al Centro famiglie di Prova di San.Bonifacio per una esperienza formativa con l’obiettivo di rinforzare i legami familiari. Presso le scuole dell’infanzia e primarie intervengo nella formazione genitoriale e degli insegnanti. Seguo oggi un percorso di studio personale di carattere biografico accompagnata.  Convinta oggi più che mai che il mio compito sia coltivare “lo sguardo che vede la persona e in particolar modo il bambino nella sua potenzialità e unicità” ho partecipato e approfondito  nel tempo gli spazi di formazione offerti in particolar modo da Paola Forasacco, Marcus Fingerle e Henning Kohler e scelgo di continuare a tenere vivo in me il loro insegnamento e mandato di Amore infinito per i bambini, i ragazzi e la persona umana nel suo divenire.

 

Cristiana LinettiMi presento: il mio nome è Cristiana (Linetti). Sono un essere umano con una vita ricca di relazioni significative e perennemente in movimento. Dopo un’infanzia quieta e abbastanza silenziosa ed un’adolescenza sufficientemente turbolenta e ribelle, da quando sono diventata mamma di Davide (15 anni) ed Eva (quasi 13) ho iniziato un percorso di crescita che mi porta a farmi sempre più domande e a mettermi in gioco con entusiasmo per perseguire quegli ideali che mi appartengono da sempre ma che l’antroposofia, passo dopo passo, mi sta aiutando a mettere a fuoco. I figli sono stati, e sono tutt’ora, un vento che mi spinge a “crescere” e a scardinare la mia fondamentale pigrizia sia fisica che mentale. Ora che ho 50 anni compiuti sono felice di aver intrapreso, da circa un anno, il cammino verso la conoscenza della Biografia Personale (da qui la richiesta di Paola Forasacco e Arte dell’Io e Umanità a portare il mio contributo genitoriale in questi incontri sull’adolescenza) che negli anni precedenti avevo solo sfiorato. Quando i ragazzi erano piccoli ho frequentato anche il corso quadriennale in Ginnastica Bothmer e Spacial Dynamics con il solo obbiettivo di entrare sempre meno superficialmente nello sfaccettato e affascinante mondo che Rudolf Steiner presenta come possibilità di cammino verso la conoscenza. Solo per completezza d’informazione: dopo aver ottenuto il diploma Magistrale ed aver abbandonato circa a metà il percorso universitario in Scienze dell’educazione, ho conseguito il diploma di operatrice shiatsu ed ho operato per anni nel settore del “benessere olistico”. Non mi è ben chiaro quale sarà il mio compito specifico durante i 4 incontri che ci apprestiamo a proporre ma so per certo che risuona sempre più dentro di me il mandato di Marcus Fingerle di creare spazi di calore per tutti i ragazzi che, in questi tempi complessi, stanno attraversando il terzo settennio della loro vita su questa terra. Il motto che mi muove e che ho fatto mio in questo ottavo settennio della mia vita (e che riesce a mettere parzialmente a tacere le mie insicurezze) è “Se non io, chi per me? Se non ora, quando?”.

 

Dettagli

Data:
Novembre 22
Ora:
18:00 - 19:30

Organizzatore

Associazione Arte dell’Io e Umanità

Luogo

Online