Sulla via per divenire umani
Il percorso formativo in Counselling in biografia sulla base dell’Antroposofia.
Uno sguardo attento rivolto alla natura intorno a noi ci rivela che solo l’essere umano è “un essere in divenire”: tutti gli altri esseri, minerali, piante e animali sono completi, solo lui è incompleto.
Il cane non può divenire più cane, il gatto non può divenire più gatto, il cavallo non può divenire più cavallo di quello che è.
Ognuno degli animali esprime le qualità della specie fin dalla nascita, manifesta una completezza con precise caratteristiche.
Solo l’essere umano è unico e incompleto e può divenire sempre più se stesso, sempre più umano, più verace, più autentico, più capace di amare, più capace di agire nella libertà, consapevole di essere parte dell’Umanità, di cui si sente soggetto responsabile.
Il cane, il gatto e il puledro, appena nati, possono subito mettersi sulle zampe, solo l’essere umano ha bisogno di tempo per acquisire la stazione eretta, con i piedi che appoggiano sulla terra, le mani libere per agire, il capo che può riconoscere la direzione da seguire e rivolgersi anche, di tanto in tanto, verso l’alto per ammirare il cielo stellato. Non bastano solo dieci mesi, un anno o più per maturare la facoltà di ergersi, è necessario che accanto al bimbo ci siano persone erette. Il bimbo ha bisogno di tempo anche per imparare a parlare grazie all’ascolto e a pensare, esprimendo dapprima frasi semplici e poi sempre più complesse.
Nell’infanzia apprendiamo a esprimerci, a camminare, a parlare e a pensare grazie alle persone che ci sono accanto e ad una saggezza che opera in noi; nella vita accadrà che saremo chiamati a rinnovare l’apprendimento in modo conforme all’età.
Sperimenteremo l’ergerci e il riprendere il cammino, dopo le cadute, nelle crisi, anche grazie alla fiducia di chi ci è accanto. Potremo anche voler apprendere a parlare per esprimere nella parola maggior chiarezza, sincerità e veracità, e inoltre vorremo apprendere ad agire in modo nuovo a partire dal riconoscimento di errori compiuti e dalla creazione di nuovi motivi per l’azione, che scaturiscano da noi e non dall’esecuzione passiva di ciò che viene proposto dall’esterno.
Per favorire la volontà di apprendere per tutta la vita, l’essere umano abbisogna di un’educazione alla libertà basata su una profonda conoscenza della natura umana, che rispetti le sue tappe di sviluppo al fine di consentire a ciascuno di esprimere la sua unicità.
Un cammino educativo che si compie con il gioco e l’imitazione nei primi sette anni di vita, che abbisogna di maestri autorevoli e da amare che conducano a scoprire la bellezza del mondo, nei sette anni successivi, e di insegnanti preparati e autentici che vivono gli ideali della ricerca della verità, della libertà, dell’amore e della fratellanza fino alla maggiore età. La conoscenza della natura umana e la sua educazione sono fondamentali per favorire la consapevolezza di essere “esseri umani in divenire”.

Nella vita questo favorirà il fatto che di tanto in tanto ci si fermi e ci si chieda:
. Come sono giunto sino qui?
. Che cosa ho vissuto sino ad ora?
. Che cosa ho appreso da ciò che ho compiuto? dalle relazioni che ho avuto?
. Che cosa posso fare meglio?
. Come vivo nel presente?
. È questa la vita che voglio vivere nel lavoro, nelle relazioni, nel rapporto come me stesso?
. Come mi apro al futuro?
. Dove voglio andare?
. Che cosa posso cambiare per poter agire a partire da me stesso e non adeguandomi passivamente a ciò che vogliono gli altri?
. Per che cosa voglio vivere per essere più autentico e sperimentare la gioia?
. Come posso concorrere, come diceva Joseph Beuys, alla creazione di una scultura sociale in cui sia possibile l’amore?
L’approfondimento della propria e altrui biografia alla luce dell’Antroposofia conduce a conoscere la natura umana nel suo sviluppo, nella sua incompletezza, e indica la via per divenire sempre più se stessi, più autentici, capaci di libertà e di amore. Apre alla possibilità di sentirci sempre più responsabili della propria vita e del proprio destino, sapendoci coinvolti al contempo nel destino dell’Umanità, alle cui decisioni siamo chiamati ad essere partecipi.
Articolo curato da Paola Forasacco
Counselor olistico supervisor in Biografia sulla base dell’Antroposofia
Responsabile del corso di formazione e dell’Ente formativo Antropos-Sofia

