Una giornata al corso di formazione
Buongiorno a tutti voi!
Eccoci di nuovo trovati, questa volta per raccogliere le novità del prossimo corso di formazione in Counselling in biografia sulla base dell’Antroposofia e del percorso di sviluppo individuale.
Abbiamo aperto le iscrizioni!
Per accedere ai colloqui di ammissione, è necessario inviare a info@artedellio.it: copia documento di identità e codice fiscale, foto formato tessera, copia diploma di scuola secondaria di 2° grado, curriculum vitae, lettera di motivazione.
I colloqui saranno sabato 6 e 20 settembre, a Verona.
Questi sono momenti indispensabili per conoscerci sia per chi decide di frequentare il corso di formazione, sia per chi invece desidera dedicarsi al percorso di sviluppo individuale.
Per farvi un’idea di ciò che potrete incontrare in questi anni insieme, potete partecipare alle prossime presentazioni del corso:
> il 16 luglio, online e
> il 7 settembre, in presenza a Verona
Prenotatevi compilando questo modulo.
Il programma del primo anno è già pubblicato (lo trovate qui) e prevede dieci fine settimana, uno al mese, da ottobre a giugno, una pausa ad agosto e si conclude l’anno a settembre.
A luglio ci troviamo invece in una settimana intensiva, che si svolge di anno in anno in luoghi differenti e approfondendo temi diversi: sono momenti questi dei residenziali estivi, in cui si condividono in modo ancora diverso luoghi e tempi insieme, importanti perchè diventano occasioni per sperimentare molto di ciò che abbiamo raccolto durante l’anno nei seminari.
L’inizio del corso sarà venerdi 17 ottobre: ci troveremo alle 18.00, presso il Centro Kéleuthos, in via dei Reti 18 a Parona, Verona, la sede dove si svolgerà il corso.
Sarà un primo momento di inaugurazione del nuovo anno insieme, conosceremo i docenti che si stanno occupando dell’organizzazione della formazione; sabato 18 e domenica 19 ottobre potremo poi iniziare ad entrare nel vivo dello studio e delle attività in programma.
Cosa accadrà in queste due giornate di seminario?
Solitamente iniziamo presto: alle 8.30 siamo già in aula, pronti per aprire la giornata insieme; ci incoraggiamo sempre alla puntualità che è soprattutto rispetto per il tempo, un’autorità al giorno d’oggi con cui possiamo imparare a ben collaborare.
Dopo un momento di ascolto e condivisione dove potersi destare nell’incontro con l’altro, Paola Forasacco conduce lo studio di una delle opere fondamentali di Rudolf Steiner: il primo anno lavoreremo in particolare sul testo Teosofia, il secondo La scienza occulta nelle sue linee generali, il terzo Filosofia della libertà, per arrivare nel quarto anno a Iniziazione (si veda l’articolo dedicato al tema dello studio).
Una pausa dopo circa due ore dall’inizio, e riprendiamo dedicandoci al tema principale del fine settimana, che verrà tenuto da diversi docenti (vedi il programma del primo anno).
La mattina si conclude alle 13.00 e fino alle 14.30 si è liberi di pranzare o passeggiare lungo l’Adige, che si trova a qualche minuto a piedi da lì.
Per il pranzo ci sono ristoranti e bar nei dintorni, oppure si può portare il cibo da casa e consumarlo sul posto.
Solitamente dalle 14.30 per un’ora abbondante, ci si dedica all’attività artistica: guidati da artisti professionisti, sperimentiamo di volta in volta la pittura, il creativo disegno di forme, il carboncino, l’euritmia, il modellaggio con la creta, il canto, l’arte della parola, potendo così avvicinare il tema del seminario anche da questo punto di vista, permettendoci di arricchire ad un altro livello,i contenuti raccolti attraverso la parola e il pensiero.
Una breve pausa e poi ritorniamo ad approfondire l’argomento del fine settimana, ora proponendo un’attività che ci permette di fare esperienza del tema nella nostra biografia.
Durante questi momenti si ha la possibilità di lavorare individualmente, ma anche in piccoli gruppi, ponendosi di fronte all’altro in modo sincero, conoscendo un ascolto verace e mettendo in pratica un’osservazione fenomenologica dei fatti che si sono svolti. A conclusione dell’attività possiamo condividere coralmente l’esperienza e abbiamo ancora una nuova possibilità: meravigliarci, renderci più generosi nell’ascolto dell’enigma che siamo, che è l’altro, e che si è potuto avvicinare.
La giornata si conclude alle 18.00, ma prima di salutarci osserviamo insieme a ritroso le attività svolte, e possiamo anche scambiare in una parola l’essenza della giornata.
Un’ultima ma importante attività che svolgiamo coralmente, il riordino dell’aula e degli oggetti utilizzati, così che il giorno successivo la sala possa accoglierci in un ordine e una pulizia che accompagnano gioiosamente la ricerca di queste qualità che coltiviamo anche dentro di noi.
La domenica la giornata si apre sempre alle 8.30, dedicando un momento ad osservarci, a notare cosa vi è di nuovo in ognuno di noi, scambiando alcune riflessioni che ci hanno accompagnato dal sabato sera fino a questa mattina, e poi proseguiamo con lo studio condotto da Paola Forasacco e a seguire gli approfondimenti e le attività legati al tema del fine settimana con un ritmo simile a quello di sabato.
La giornata si chiude alle 17.00, con il consueto riordino condiviso e la partenza di ciascuno verso le proprie città, a volte anche molto lontano per raggiungere le isole maggiori del paese.
A presto!



