Adolescenza e creatività

VeronaIn – 5 marzo 2019

Il prof. Marcus Fingerle mette  in luce il tema maggiormente trattato nel seminario “L’io e lo sviluppo dell’essere umano fino al 21° anno di vita” del 23 febbraio 2019 promosso da Arte dell’Io e Umanità.

Il grande filosofo russo Pavel Florenskij in una lettera alla figlia Olga scrive che la creatività consiste nella conservazione dell’adolescenza in età adulta. Pertanto egli considera l’adolescenza non soltanto come un periodo della vita circoscritto da un punto di vista temporale ma come una forma mentis che rende possibile una certa mobilità nei confronti dell’esperienza. Tale mobilità si annuncia nella pubertà in virtù del fatto che a quest’età comincia a dischiudersi la coscienza dell’io ovvero dell’autodeterminazione biografica. Il ragazzo e la ragazza percepiscono il corpo della memoria costituito dall’insieme delle abitudini e delle acquisizioni che vanno dalla buone maniere, alle conoscenze, ai valori morali, estetici e religiosi come il passato, il già divenuto, come ciò che sono diventato. Ma ora sorge la domanda: di là da ciò che sono diventato o da ciò che mi hanno fatto diventare, chi sono io?  (continua a leggere sul sito di VeronaIn)

Le metamorfosi del bambino dalla nascita alla maturità terrestre

VeronaIn – 31 gennaio 2019

Relazione di Valeria Vincenti, docente del seminario promosso dall’Associazione Arte dell’Io e Umanità, che si tenuto il 26 e il 27 gennaio al Centro Studi Educativi Kèleuthos.

Il tema dell’incontro, promosso dall’Associazione Arte dell’Io e Umanità, è stato la metamorfosi evolutiva del bambino dalla nascita alla maturità terrestre. Abbiamo osservato come i cambiamenti fisici visibili nella crescita del bambino, che si mostrano attraverso fasi di allungamento degli arti, di ingrandimento del torace e di trasformazione dello sguardo, quindi del capo, sono accompagnati dalla apparizione di corrispondenti trasformazioni delle facoltà animiche del volere, del sentire e del pensare.

Il comportamento del bambino cambia attraverso fasi di apertura e fasi di chiusura, tra mondo esterno e mondo interiore. In particolare ci siamo soffermati sul primo settennio e sulla necessità di proteggere le forze costruttive del bambino, impegnate in un poderoso sforzo anabolico che lo porta a trasformare in sette anni tutte le cellule del suo corpo e a proteggerle da un’ingerenza troppo forte del mondo esterno, che arriva attraverso gli stimoli sensoriali e che, se non sufficientemente dosati, si imprimono profondamente nel corpo… (continua a leggere sul sito di VeronaIn)

Il respiro della vita, vivere l’esperienza del lutto senza smarrirsi

VeronaIn – 2 ottobre 2018

Tre giorni di condivisione di esperienze e riflessioni per trovare il senso della morte nel più ampio respiro della vita.

Nei giorni 21-23 settembre scorso si è tenuto presso l’Istituto Don Calabria di San Zeno in Monte a Verona il convegno dal titolo Il respiro della vita, adulti e bambini nell’esperienza del lutto, promosso dall’associazione Arte dell’Io e Umanità. Numerosi sono stati i partecipanti, provenienti da diverse parti d’Italia, che si sono riuniti per condividere conoscenze, esperienze e riflessioni, volte all’operare concreto nel presente, sul tema del nascere e del morire… (continua a leggere sul sito di VeronaIn)

Bellezza e biografia

Per accostare una biografia occorre divenire artisti, perché ogni biografia è un’opera d’arte in divenire, la cui bellezza si rivela all’anima di colui che la sa osservare con sufficiente silenzio, ascolto, interesse e attenzione priva di pregiudizio.

Paola Forasacco