COME PARLARE AGLI ADOLESCENTI

7 Ottobre 2022 5 Di Camilla

“Lo sguardo che cura”: corso per educatori e genitori in 4 tappe alla scoperta dell’adolescente

Comunicare con gli adolescenti non è sempre facile: durante questa delicata fase di passaggio diventa fondamentale per l’educatore e il genitore riuscire ad instaurare un dialogo efficace, che permetta di creare una relazione con i ragazzi e nutrirla quotidianamente. 

Per questa ragione, l’Associazione Arte dell’Io e Umanità ha voluto approfondire il delicato momento di trasformazione che vivono gli adolescenti, attraverso  “Lo sguardo che cura” corso e “viaggio” in quattro tappe alla scoperta dell’adolescente, che si occuperà di nutrire in modo attivo e fecondo la relazione dinamica tra l’adolescente e tutti gli educatori che, a vario titolo, vi interagiscono.La spinta a promuovere il “viaggio” in questo affascinante mondo relazionale è nata dall’incontro tra il professor Marcus Fingerle (1957-2021) e altri educatori, che hanno fortemente voluto raccoglierne il testimone per portare “strategie” operative concrete in grado di far incontrare il fragile e a volte disorientato mondo adulto e lo sfaccettato e complesso mondo dell’adolescenza.

Il viaggio prenderà il via martedì 25 ottobre attraverso una video lezione online e gratuita, durante la quale sarà introdotto il corso e il tema dell’adolescenza. Il programma del corso è il seguente:

  1. La mappa – il ragazzo adolescente: un mistero da scoprire con atteggiamento interrogante
    Introduzione al tema dell’adolescenza mettendo al centro del percorso la relazione, vera e propria parola chiave tra ragazzo e educatore. A nutrire questa relazione concorreranno alcune informazioni conoscitive e degli esercizi che ci permetteranno di creare lo spazio interrogante interiore necessario per portare calore nella nostra osservazione, illuminare la nostra intuizione e rendere amorevoli le nostre azioni nell’accompagnare i ragazzi nel loro viaggio di scoperta.
  2. L’equipaggiamento – panoramica sul mondo dell’adolescente “Ricercatore” della propria identità
    Analisi degli atteggiamenti spesso contraddittori e provocatori che caratterizzano gli adolescenti e che possono rivelare all’educatore bisogni e temi che i ragazzi necessitano di affrontare. Ci eserciteremo a purificare il nostro sguardo e a sperimentare un’osservazione della realtà sgombra da giudizi e colma di indicazioni che ci portino a guardare con fiducia il divenire della relazione.
  3. La comprensione – la nuova nascita tra nostalgia del passato, richiamo dal futuro e il calore necessario perché l’Io possa venire alla luce
    Analisi dei sentimenti contrapposti che caratterizzano la crisi adolescenziale. Parleremo delle parole, dei gesti, dei contesti, delle esperienze, dei pensieri e delle azioni che riscaldano la relazione e la rendono autentica e proporremo alcune esperienze che ci avvicinino empaticamente in un’ottica di comprensione. 
  4. Compagni di viaggio – ragazzi che aprono varchi, adulti che scoprono sentieri. Viaggio nell’autentico incontro Approfondimento sulla comunicazione, che non prescrive ma configura la libertà e rende possibile la visione del futuro; parleremo delle qualità da allenare per un educatore che non può più essere “stimato comandante” ma si metamorfosa in “equilibrato e degno compagno di viaggio”.

Calendario


25 ottobre 2022 – LA MAPPA (Online e gratuita)
8 novembre 2022 – L’EQUIPAGGIAMENTO
22 novembre 2022 – LA COMPRESIONE
6 dicembre 2022 – COMPAGNI DI VIAGGIO

Iscrizione

La partecipazione al primo incontro del 25 ottobre è aperta a tutti. E’ necessario iscriversi entro il 22 ottobre utilizzando questo modulo:

Modulo di iscrizione al primo incontro – 25 ottobre

Per partecipare ai successivi tre incontri – 8 e 22 novembre, e 6 dicembre – è necessario fare esplicita domanda di ammissione all’associazione, versare la quota associativa ordinaria annuale di € 20, ed essere ammessi come soci e quindi versare la quota prevista di €60 euro per l’intero ciclo di incontri (più IVA nel caso di richiesta fattura).

La domanda di ammissione a socio e il modulo di iscrizione ai tre seminari vanno compilati online entro il 5 novembre 2022:

Modulo di iscrizione ai tre incontri – 8/22 novembre, 6 dicembre
Il versamento va effettuato sul conto corrente bancario intestato ad Arte dell’Io e Umanità (Banca Etica, IBAN IT97C0501812101000012210985) indicando nella causale il proprio nome, cognome e la dicitura “Quota associativa 2022 + Seminario Lo sguardo che cura”.

Per agevolarne l’accesso, ai giovani fino ai 28 anni viene riconosciuta una riduzione del 50% sulla quota di iscrizione, la quale ammonta quindi a €30, cui va aggiunta la quota associativa di € 20.

Relatrici

Ombretta Brendolan – Sono Ombretta Brendolan, ho 48 anni, sono sposata con Stefano e sono mamma di Michele che ha 17 anni e di Elisa che ne ha 12. Mi sono avvicinata all’Antroposofia collaborando come educatrice presso la scuola Waldorf di Ferrazze a Verona. Ho approfondito lo studio della pedagogia steineriana e lo studio dei temperamenti umani, delle fiabe e della comunicazione per immagini e dell’arte alla luce dell’antroposofia come strumenti educativi e la ricerca in questo ambito, che sento appartenermi nell’intimo, è diventato il riferimento e il filo conduttore che accompagna e si intreccia ad ogni altro ambito della mia ulteriore formazione. Mi sono laureata in pedagogia presso l’Università di Verona ed ho collaborato con l’Istituto di terapia familiare di Verona creando “SELE”, lo Spazio Espressivo Ludico Educativo per bambini e ragazzi che gestisco come professionista autonoma da circa vent’anni. Con la frequentazione del Master di Mediazione Familiare a indirizzo sistemico presso l’Università di Verona ho approfondito le tematiche relative alle relazioni familiari e genitoriali e al conflitto di coppia. Successivamente e a tutt’oggi intervengo come didatta allo stesso Master nella sezione di formazione pedagogica ed ho inoltre formulato un pacchetto formativo di approfondimento, su richiesta degli studenti, al quale è possibile accedere parallelamente alla frequentazione del master o su richiesta autonoma dopo un colloquio conoscitivo. La Comunicazione Empatica di Rosemberg è uno degli altri ambiti di autoformazione che amo coltivare in modo permanente come anche la musica e il cucito creativo. Presso l’Università Cà Foscari di Venezia ho ricevuto formazione per coordinare il progetto SFP che ha ospitato circa 60 famiglie al Centro famiglie di Prova di San.Bonifacio per una esperienza formativa con l’obiettivo di rinforzare i legami familiari. Presso le scuole dell’infanzia e primarie intervengo nella formazione genitoriale e degli insegnanti. Seguo oggi un percorso di studio personale di carattere biografico accompagnata. Convinta oggi più che mai che il mio compito sia coltivare “lo sguardo che vede la persona e in particolar modo il bambino nella sua potenzialità e unicità” ho partecipato e approfondito nel tempo gli spazi di formazione offerti in particolar modo da Paola Forasacco, Marcus Fingerle e Henning Kohler e scelgo di continuare a tenere vivo in me il loro insegnamento e mandato di Amore infinito per i bambini, i ragazzi e la persona umana nel suo divenire.

Cristiana Linetti – Mi presento: il mio nome è Cristiana (Linetti). Sono un essere umano con una vita ricca di relazioni significative e perennemente in movimento. Dopo un’infanzia quieta e abbastanza silenziosa ed un’adolescenza sufficientemente turbolenta e ribelle, da quando sono diventata mamma di Davide (15 anni) ed Eva (quasi 13) ho iniziato un percorso di crescita che mi porta a farmi sempre più domande e a mettermi in gioco con entusiasmo per perseguire quegli ideali che mi appartengono da sempre ma che l’antroposofia, passo dopo passo, mi sta aiutando a mettere a fuoco. I figli sono stati, e sono tutt’ora, un vento che mi spinge a “crescere” e a scardinare la mia fondamentale pigrizia sia fisica che mentale. Ora che ho 50 anni compiuti sono felice di aver intrapreso, da circa un anno, il cammino verso la conoscenza della Biografia Personale (da qui la richiesta di Paola Forasacco e Arte dell’Io e Umanità a portare il mio contributo genitoriale in questi incontri sull’adolescenza) che negli anni precedenti avevo solo sfiorato. Quando i ragazzi erano piccoli ho frequentato anche il corso quadriennale in Ginnastica Bothmer e Spacial Dynamics con il solo obbiettivo di entrare sempre meno superficialmente nello sfaccettato e affascinante mondo che Rudolf Steiner presenta come possibilità di cammino verso la conoscenza. Solo per completezza d’informazione: dopo aver ottenuto il diploma Magistrale ed aver abbandonato circa a metà il percorso universitario in Scienze dell’educazione, ho conseguito il diploma di operatrice shiatsu ed ho operato per anni nel settore del “benessere olistico”. Non mi è ben chiaro quale sarà il mio compito specifico durante i 4 incontri che ci apprestiamo a proporre ma so per certo che risuona sempre più dentro di me il mandato di Marcus Fingerle di creare spazi di calore per tutti i ragazzi che, in questi tempi complessi, stanno attraversando il terzo settennio della loro vita su questa terra. Il motto che mi muove e che ho fatto mio in questo ottavo settennio della mia vita (e che riesce a mettere parzialmente a tacere le mie insicurezze) è “Se non io, chi per me? Se non ora, quando?”.